COME PIANTARE I SEMI DELL’ENGAGEMENT? IT’S UP2YOU!

Come piantare i semi dell’engagement? It’s Up2You!

🌳 Fai crescere, nel tuo albergo, un albero dai cui rami scaturiscono: motivazione, energia, appagamento, impegno, felicità, positività… insomma un albero dell’engagement!

🌿 Da questi rami le persone traggono interesse ad essere parte integrante dell’azienda, a partecipare attivamente a progetti ed iniziative. Vivono la realtà aziendale in maniera coinvolgente, appassionata e divertente, come se la struttura alberghiera fosse la loro. 

👍 Questi rami vanno nutriti giornalmente con una cultura aziendale positiva e l’implementazione di pratiche e processi attenti alle persone e al loro benessere.

🌲 È importante non fare seccare l’albero, i rami e le foglie perché rappresentano la motivazione e il senso di appartenenza sociale. 

❗️ Una forte assenza di engagement porta a danni economici per il tuo albergo: le statistiche ci dicono che l’85% dei collaboratori nel mondo non si sente coinvolto dalla propria realtà professionale! Questo porta ad un calo del fatturato del 33%! Un terzo di quello che potresti esponenzialmente fatturare!

Come possiamo risolvere questa situazione? Come si fa a creare più engagement?

👉 La soluzione a portata di mano è quella di sviluppare una cultura aziendale che mette al centro le persone. 

📌 E lo si fa lavorando sulla definizione di scopo, vision e mission, sull’incremento di un buon clima di lavoro, sul riconoscimento dell’impegno, sull’apprezzamento e la lode, su una buona capacità di comunicazione ed ascolto, sul supporto ad una crescita personale e professionale e sullo sviluppo di un buon equilibrio vita privata – vita lavorativa.

📌 Il primo passo è sicuramente quello di capire lo scopo per cui la tua azienda esiste; il perché è presente nel mondo, cosa succederebbe se scomparisse. Questo passaggio richiede un’ampia visione che porta lo scopo ad essere un obiettivo da conseguire sia a livello economico che a livello ecosistemico sviluppando un’idea che abbraccia la comunità e l’ambiente. 

🤲 Uno scopo che non è solo interno, ma anche esterno, e che va comunicato con fierezza ed orgoglio perché identifica il tuo albergo e i suoi valori.

E cosa c’entra l’ambiente?

💰🙂 Sicuramente un’azienda più felice e un fatturato più alto sono ambizioni importanti per qualsiasi CEO, se nel farlo a guadagnarci è anche l’ambiente, tanto meglio!

👉 Ed ecco che RevpaH – Revenue per Available Happiness – e Up2You si uniscono in questo progetto per proporti delle soluzioni innovative, alternative, felici per creare engagement nei tuoi collaboratori, fornitori e clienti, il tutto facendo del bene anche all’ambiente!

🌳🌳🌳 La soluzione proposta è quella di coronare il processo di formazione verso la coesione e l’engagement aziendale con la creazione di una “Foresta aziendale”: un bosco in cui piantare un albero per ogni dipendente.

👍 In questo senso non solo si compensa parte della CO2 prodotta dall’azienda, ma al contempo si crea un “team”, ovvero la foresta, che a prescindere dai cambi di carriera o dagli screzi lavorativi, perdurerà nel tempo, producendo sempre qualcosa di buono: ossigeno, riparo per gli animali, fonti di sostentamento per le popolazioni locali, ecc.

up2you revpah

up2you revpah

✉️ Se desideri dunque avere un ambiente di lavoro più stimolante, un team più coeso e un business più green, è il momento di agire: contattaci a info@u2y.it e info@monicamontini.it.

ADH – AVERAGE DAILY HAPPINESS

Come possiamo analizzare, incrementare e influenzare la nostra “Average Daily Happiness”?

📌 Prendiamo sempre spunto dal Revenue Management e teniamo in considerazione tre parametri che ci servono ad analizzare l’ADR (Average Daily Rate), a capire quali azioni fare per influenzarla ed incrementarla: Pick Up, Segmenti, Concorrenza.

📌 Come per il ricavo medio, anche la nostra Average Daily Happiness varia di giorno in giorno e fluttua a seconda di fattori che la influenzano. Ed esattamente come per l’ADR possiamo fare azioni atte a migliorarne il risultato con l’obiettivo di ottimizzare la performance in ogni singolo giorno.

Vediamo quindi insieme questi tre strumenti e come possono esserci utili nella nostra vita quotidiana per migliorare la nostra “Average Daily Happiness”.

adh AVERAGE DAILY HAPPINESS

➡️ PICK UP

In qualità di Revenue Manager ogni giorno analizzi il pick up giornaliero per capire quali prenotazioni sono entrate e a quale tariffa. Questa azione è molto importante per monitorare l’andamento della domanda e permetterti di capire se la strategia messa in campo funziona oppure è necessario cambiare la rotta.

Possiamo applicare lo stesso tipo di analisi al nostro benessere e a come ci sentiamo a fronte di determinate attività che abbiamo deciso di fare.

Crea un grafico in Excel suddiviso su base giornaliera, inizia con l’inserire una sola azione che decidi di fare giornalmente per il tuo benessere (ad esempio meditazione, palestra, praticare la gratitudine, collaborare con i colleghi, ringraziare chi ti aiuta, etc).  Definiamo un tempo di prova di 15 giorni.  Ogni giorno registra, con un livello da 1 a 10, come ti senti (1 male – 10 eccezionale). Al termine del periodo previsto elabora un grafico per visualizzare il pick up del tuo benessere; se è cresciuto nel tempo l’azione che hai scelto è giusta per te – continua ad applicarla per la tua salute e la tua felicità; se invece è stabile o diminuisce allora il mio suggerimento è di provare qualcosa di diverso che sia più adatto a te, ai tuoi bisogni, alle tue caratteristiche come persona. È necessario sperimentare per trovare la giusta attività idonea a ciascuno di noi.

pick up felicità

➡️ SEGMENTI

Nella fase di analisi su come migliorare l’ADR in un albergo è importante analizzare anche i segmenti che compongono il business mix di un determinato periodo; in caso di alta domanda, con questa azione, si può decidere di accettare solo i segmenti più remunerativi.

Questo tipo di approccio può essere utilizzato anche sulle tue potenzialità; utilizzando i tuoi punti di forza aumenti i tuoi livelli di benessere e di felicità, la fiducia in te stesso/a, l’autostima, i livelli di energia e di vitalità, diventi più resiliente e performante.

Come capisco quali sono le mie potenzialità? Esiste un test elaborato nella Psicologia Positiva e basato su 26 potenzialità che sono comuni a tutti gli esseri umani; una volta compilato viene fornito un elenco delle potenzialità maggiormente presenti, quelle equilibrate e quelle meno presenti. L’obiettivo è di lavorare affinché tutte diventino equilibrate e possano aiutare la persona a creare un senso di benessere nella propria vita.

potenzialità psicologia positiva

➡️ CONCORRENZA

Un altro aspetto importante di cui un Revenue Manager tiene conto per la definizione della strategia di vendita e che serve a valutare la pressione della domanda sul mercato è la concorrenza. In fase di analisi vengono monitorare le tariffe degli alberghi che sono considerati diretti competitors della struttura alberghiera per definire meglio il posizionamento tariffario.

Questo tipo di confronto avviene anche a livello di persone; capita di guardare, scrutare e analizzare i risultati che ottengono gli altri e a chiedersi come fanno. Ecco quando analizzi i tuoi diretti competitors nella vita professionale o privata inizia a chiederti:

  • Come posso raggiungere anch’io quel risultato?
  • Quali strategie e strumenti posso apprendere da questa persona?
  • È quello che voglio veramente?

Se hai risposto di sì all’ultima domanda definisci il tuo obiettivo e le azioni specifiche per raggiungerlo; chiedi supporto a chi ti conosce, a chi ha già fatto lo stesso percorso e alla persona che ammiri e dalla quale hai preso spunto.

CONCORRENZA

📌 Tanti spunti interessanti per sviluppare la tua “Average Daily Happiness” grazie a strumenti che in qualità di Revenue Managers conosci bene!

✉️ Per una chiacchierata su come sviluppare l’Average Daily Happiness per te stesso e per i tuoi collaboratori, per una valutazione gratuita del clima aziendale e degli strumenti da mettere in campo puoi contattami via messenger, sito o via mail: info@monicamontini.it

GERARCHIA, CONTROLLO, RESTRIZIONI: LA MAPPA CULTURALE ED ORGANIZZATIVA DELLA TUA STRUTTURA ALBERGHIERA

GERARCHIA, CONTROLLO, RESTRIZIONI: LA MAPPA CULTURALE ED ORGANIZZATIVA DELLA TUA STRUTTURA ALBERGHIERA
 
➡️ Un’Organizzazione che si sviluppa in senso piramidale, dove l’autorità e il potere decisionale risiedono solo ai vertici, la comunicazione è ridotta al minimo indispensabile, il lavoro deve essere svolto seguendo rigide regole ed impostazioni, il focus principale sono i profitti, la cultura della punizione e dello sfruttamento delle persone è alla base di quella che viene considerata una struttura produttiva.
 

La riconosci? Sei un Manager in un’azienda di questo tipo?
 
Se hai risposto di sì devi sapere che sei guidato/a da una mappa mentale di stampo convenzionale creata da convinzioni e credenze che ci hanno insegnato che il posto di lavoro equivale a sofferenza, sacrificio, vincoli e nessuna emozioni. I privilegi economici e sociali sono a vantaggio di pochi: l’élite manageriale.
 
Questa mappa mentale si può cambiare, può migliorare.
 
Anch’io ho fatto questo passaggio: da Manager poco attenta alle persone a Leader che si occupava del loro benessere.
 
➡️ La prima consapevolezza che ho acquisito è che le organizzazioni non sono statiche; anzi sono organismi viventi che evolvono in base a quello che succede internamente ed esternamente. Pensa alla recente emergenza sanitaria e come ha impattato sulla struttura alberghiera e sulla vita degli Ospiti.
 
💰 Il focus sui profitti viene affiancato dall’interesse prima di tutto per il benessere delle persone in quanto risorsa essenziale per la produttività di un albergo.
 
📈 La seconda consapevolezza è l’integrazione di un modello organizzativo positivo attento alle persone; un luogo di lavoro dove i collaboratori sono soddisfatti, realizzati, impegnati e orgogliosi del loro ruolo. Tutto questo porta ad un aumento della produttività!
 
Pensa a queste caratteristiche. Sono presenti nella tua struttura alberghiera?
 
📌 Crescita professionale: investire nel futuro delle persone grazie a formazione e acquisizione di nuove competenze
📌 Autonomia: libertà di apportare il proprio contributo personale alle attività svolte
📌 Creatività: evolversi e prosperare nel tempo con un continuo aggiornamento e cambiamento
📌 Motivazione: un lavoro pieno di significato di cui sentirsi orgogliosi
📌 Positività: emozioni positive, ottimismo, entusiasmo
📌 Impegno: collaboratori pienamente coinvolti che sposano lo scopo aziendale
📌 Risultati: focus su obiettivi e risultati raggiunti
📌 Comunicazione e ascolto: trasparenza, onestà, condivisione
 
🔝Un’azienda che le attua è visionaria, molto produttiva e con collaboratori che hanno a cuore il successo dell’albergo!
La tua lo è?
 
📩 Per una chiacchierata e una valutazione gratuita sul modello organizzativo del tuo albergo puoi contattami via messenger, sito o via mail: info@monicamontini.it
 

 

IL FORECAST DELLA FELICITA’ – COME PREVEDERLA CON LE TECNICHE DI REVENUE MANAGEMENT

📌 Il Forecast permette alle strutture alberghiere di effettuare una previsione del fatturato sul breve-medio termine. Vengono utilizzati strumenti che supportano questa analisi. Il risultato permette valutazioni relative alla strategia da implementare per ottimizzare la vendita.

📌 Gli strumenti in questione possono essere utilizzati anche per effettuare un forecast della felicità, una previsione del tuo stato emotivo presente e futuro sul quale agire grazie a questa “cassetta degli attrezzi” che impari ad usare su base giornaliera per ottimizzare la tua felicità e il tuo benessere.

Ora li condivido con te perché possono esserti utili nella tua quotidianità e in quanto ho a cuore il tuo benessere e quello della tua struttura alberghiera:

forecast della felicità

➡️ LO STORICO

Nel forecast alberghiero serve a valutare il risultato a consuntivo del periodo preso in considerazione e ad analizzarne i dati di occupazione, ricavo medio, revpar e segmentazione. Si valuta in questo modo un andamento ciclico o una stagionalità per fare una previsione su una data futura.

Nel forecast della felicità anche tu hai a disposizione l’analisi del tuo passato emozionale attraverso la quale puoi imparare come hai gestito una determinata situazione, puoi utilizzare strumenti che sono stati utili per te e puoi impararne di nuovi!

Ti propongo questo spunto:

  • Ripensa ad una o più situazioni del tuo passato che ti hanno creato ansia, preoccupazione o stress
  • Ricorda cosa è accaduto
  • Valuta le differenze tra la tua aspettativa e a quello che è successo nella realtà
  • Rifletti e scrivi su un quaderno o un foglio: la situazione e l’azione che hai messo in campo per superarla.

Questo esercizio serve a ricercare dentro di noi gli strumenti che abbiamo a disposizione e che abbiamo utilizzato già in passato, a volte dimenticandocene. Come per lo storico alberghiero il nostro passato ci può insegnare come comportarci e ad attingere alle nostre migliori risorse per ottimizzare la nostra performance.

➡️ GLI EVENTI

Come per lo storico, gli eventi sono un dato passato da tenere in considerazione in quanto presentano una curva di domanda anomala rispetto alla norma.

Anche per le emozioni si vivono periodi più significativi rispetto ad altri: alcuni eventi stimolano una produzione di emozioni negative (se ci mettono sotto stress) oppure positive (se siamo felici e sereni).

È quindi importante prendere consapevolezza di queste situazioni ripensando al nostro passato e prepararci in anticipo (quando possibile) per viverle al meglio.

Vedi, ad esempio, la paura del parlare in pubblico. In questo caso si può ricorrere ad una visualizzazione attraverso la quale ci immaginiamo in aula, di fronte alle persone che sono venute ad ascoltarci. Nella visualizzazione ti senti sicuro, il tono di voce è chiaro e fermo, il discorso è scorrevole, le persone ti seguono bene e partecipano attivamente permettendoci di evidenziare le tue conoscenze. Grazie alla visualizzazione la mente vive già in anticipo una determinata situazione e si sente più tranquilla nel momento in cui la affronta per una seconda volta; devi sapere che la mente non distingue tra il vissuto e la realtà che stai visualizzando.

➡️ IL PICK UP

Per sviluppare un forecast accurato, oltre allo storico, è necessario prendere in considerazione la domanda attuale e la sua crescita. Questo ti permette di effettuare un paragone con il dato consuntivo e sviluppare una previsione che tenga conto della nuova tendenza.

Rispetto al tuo passato, il vivere la tua felicità può subire delle variazioni in base a quelli che sono gli avvenimenti esterni. La base di partenza è il dato storico; l’aggiornamento costante dei nuovi input è, tuttavia, molto importante per evitare di trovarsi sopraffatti dalle emozioni.

In questo caso è utile andare ad utilizzare le proprie risorse interiori. Uno strumento che viene in nostro supporto è un questionario sviluppato dalla Psicologia Positiva che ci permette di conoscere le nostre potenzialità a cui possiamo attingere nei momenti di necessità.

➡️ LE CANCELLAZIONI

Come per la crescita di domanda è importante tenere in considerazione anche eventuali cancellazioni delle prenotazioni che andranno a rilasciare camere potenzialmente vendibili a tariffe migliori.

Nel forecast della felicità dobbiamo quindi prevedere anche la presenza di emozioni negative; quando si presentano le dobbiamo accettare, accogliere e utilizzare per dare spazio a quelle positive che ci permettono una migliore ottimizzazione del nostro potenziale.

Condivido con te un’idea su come farlo:

  • Quando senti nascere dentro di te un’emozione negativa (rabbia, ansia, paura, invidia) fai tre respiri profondi
  • Prendi consapevolezza dell’emozione e accettala, fa parte della natura umana
  • Chiudi gli occhi e immagina questa emozione nella tua mente
  • E ora visualizza un immenso segnale di STOP! Se serve ripeti anche ad alta voce STOP! Ti serve per fermare questa emozione prima che prenda il sopravvento
  • Focalizzati su un’emozione positiva – fai tre respiri e riapri gli occhi

📌 Tanti spunti interessanti per sviluppare il tuo forecast della felicità grazie a strumenti che in qualità di Revenue Managers conosci bene!

Cosa ne dici? La prossima settimana quando prepari il forecast del fatturato dei prossimi tre mesi sviluppi anche quello della felicità? Fammi sapere come va!

✉️ Per una chiacchierata su come sviluppare il forecast della felicità per te stesso e per i tuoi collaboratori, per una valutazione gratuita del clima aziendale e degli strumenti da mettere in campo puoi contattami via messenger, sito o via mail: info@monicamontini.it

Un messaggio importante per riflettere. Leggilo con cura.

Grazie al Livestream di #FunnelTV settimana scorsa ho ricevuto molti messaggi di complimenti e di interesse nei confronti della tematica del progetto #RevpaH – Revenue per Available Happiness – dedicato al benessere e alla felicità delle persone sul posto di lavoro. Voglio quindi innanzitutto ringraziare chi ci ha seguito e che ha voluto approfondire la tematica con noi.

Tra questi messaggi ne ho ricevuto uno che mi ha particolarmente colpito e che voglio condividere con te.

E’ di una donna forte e coraggiosa che ha voluto raccontarmi la sua “pessima ed irrispettosa” esperienza professionale in una struttura alberghiera, che ha dimostrato una vocazione oltre l’eccezionale nonostante le condizioni a cui doveva sottostare e che ha avuto la forza ed il coraggio di riconoscere i propri valori e bisogni e di dire “basta” per amore di se stessa e della sua famiglia. Per rispetto della privacy e per la sua tutela non cito nome e cognome.

come infrangere i sogni di una persona al lavoroEcco il messaggio che ti prego di leggere bene ed attentamente:

Cara Monica,

Ho seguito ieri il livestream nel quale è stato presentato il Suo progetto RevpaH e Le scrivo per farle i miei più sinceri complimenti. Sapere che finalmente c’è qualcuno che si interessa al benessere dei dipendenti e fa sì che le aziende stesse se ne preoccupino trovo che sia una cosa bellissima. ☺️

Potrei stare qui a scriverLe per ore quanto abbia potuto toccare con mano tutto ciò che Lei ha spiegato nel live, avendo lavorato per 13 anni in un’azienda che non aveva una vision, tantomeno una mission e che trattava i dipendenti come pedine su un tavolo da dama. Un’azienda alberghiera a Roma che aveva così tanto potenziale, così tante proprietà che adesso si ritrova in ginocchio per la gestione scellerata delle proprie risorse! Lei potrebbe chiedermi perché allora ho “resistito” così tanti anni e io potrei risponderLe semplicemente che non avendo un’adeguata formazione nel settore del Turismo (o per lo meno era quello che credevo, ma negli anni devo dire che la mia autostima è aumentata!), non avendo la possibilità di confrontarmi con altre realtà attraverso fiere, meeting (perché assolutamente vietato dai titolari) pensavo che le cose andassero fatte così, che la maniera in cui mi era stato imposto di lavorare fosse esattamente così anche in altre aziende.

Quando finalmente ho alzato la testa, ho cominciato a guardarmi intorno, allora ho capito che dovevo ripartire da me stessa e che, in fondo in fondo, il mio lavoro lo sapevo fare bene. Ho cominciato ad interessarmi alla formazione personale e a cercare lavoro altrove. Sono sempre stata una persona espansiva, solare, sempre sorridente. In azienda mi sentivo in gabbia, avevano spento il mio sorriso.

Quando sono diventata madre del mio primo bimbo, al ritorno al lavoro non trovai neanche più le mie cose, il mio PC, la mia scrivania. Al rientro dalla seconda maternità mi fu chiesto di dare le dimissioni perché “adesso hai due figli, è arrivato il momento che te li godi a casa”. Ecco, Lei è una donna. Non dovrò sicuramente io raccontarLe quanto sia difficile per noi affrontare queste discriminazioni a lavoro, ritrovarci ad ogni colloquio a ricevere domande che mai a nessun uomo verrebbero fatte (sul capitolo “colloquio” le potrei scrivere un libro).

Ci vorrà ancora molto prima che le cose cambino, ma se ci sono donne come Lei da cui prendere ispirazione allora credo che si possa pensare al futuro in maniera più ottimista! Mi scuso se mi sono dilungata, ma il suo live di ieri mi ha dato tanta carica e credo che porterò con me per molto tempo le sensazioni positive che mi ha trasmesso.

Chissà che non mi siano d’aiuto nel mio prossimo futuro professionale 🤞🏻 Le auguro una buona vita e Le invio il mio sorriso migliore 😊 Grazie!

Cosa hai provato leggendo questo righe?

Quando ho ricevuto il messaggio io l’ho letto più volte. Non riuscivo a crederci e mi è venuta la pelle d’oca pensando all’esperienza che ha vissuto. Mi è rimasta impressa la frase “hanno spento il mio sorriso” e penso a quanto questo strumento sia importante per il proprio benessere, per le persone che ci sono accanto e per gli Ospiti di un albergo: immagina di essere accolto alla reception da una persona che non ti sorride MAI!  Che brutto!

Possibile che succedano ancora queste situazioni?

Ebbene sì, ancora tante aziende, non solo nel settore alberghiero, pensano che un comportamento di questo tipo sia la via per ottenere il massimo dalle persone e non si rendono conto che è l’esatto contrario: in questo modo un collaboratore si demotiva, non si impegna e presta poca attenzione al lavoro svolto e questo crea un danno economico. Si stima che nel mondo ogni anno si perdono 500 miliardi a causa della demotivazione delle persone.

Il danno economico a cui pochi pensano.

Questa donna è un esempio che la mancanza di definizione di uno scopo aziendale che guida la motivazione e l’impegno di una persona, l’apprezzamento del lavoro svolto e il rispetto delle persone in quanto essere umani sono alla base fondamentale dello sviluppo di un’azienda solida sia in modo ecosistemico che economico. L’emergenza Covid ha impattato tante aziende del settore del turismo, stiamo ancora cercando di capire come uscirne e quali azioni efficaci mettere in campo. Sono tuttavia convinta che se questa realtà alberghiera fosse stata più consapevole del benessere delle proprie persone l’attuale situazione sarebbe stata affrontata insieme ai propri collaboratori con il coraggio e la forza che contraddistingue chi sposa e sostiene lo scopo aziendale in quanto lo fa suo.

La tua opinione e la tua esperienza contano.

Cosa ne pensi? Hai vissuto situazioni anche tu di questo tipo? Sei a favore di un clima aziendale attento ai bisogni e al valore delle persone? Quali sono i benefici secondo te di sviluppare benessere e felicità per i propri collaboratori?

✉️ Per farci una chiacchierata insieme, valutare il clima della tua azienda in maniera gratuita e sviluppare un progetto insieme dedicato al rispetto e alla felicità ecosistemica ed economica della tua struttura alberghiera puoi contattami via messenger, sito o via mail: info@monicamontini.it