IL FATTORE H E L’OMINO VOLTAREN

Qualche giorno fa ho presentato sui social la nuova brochure del progetto dedicato alla felicità delle persone e delle strutture alberghiere “RevpaH – Revenue per Available Happiness”.

Mi è stato fatto notare che l’omino del logo assomiglia a quello del Voltaren! Ahahahahahah! 😁🤣🤦‍♀️

🧐 Effettivamente un po’ è così! E questo mi ha fatto riflettere.

➡️ A cosa serve il Voltaren?

Per gli acciacchi muscolari! Si tratta di un farmaco antiinfiammatorio usato per ridurre il dolore e l’infiammazione. Il principio attivo contenuto in questo medicinale è il diclofenac sodico, che appartiene alla classe dei farmaci antiinfiammatori non steroidei. Utilizziamo questo farmaco per sentirci meglio quando abbiamo preso una botta, uno strappo muscolare, abbiamo dolori alle articolazioni e soffriamo di artrite.

‼️ E pensando a questo ho capito la correlazione tra l’omino del logo “Revhappiness” e quello del logo “Voltaren”!

📌 A cosa serve RevpaH?

Come per il Voltaren, il progetto “RevpaH – Revenue per Available Happiness” serve a curare gli acciacchi della tua azienda! Si tratta di un metodo usato per ridurre l’assenteismo e il turnover. Una buone dose del principio attivo H(appiness) ti aiuta ad aumentare la motivazione, ad incrementare l’impegno e a sposare lo scopo aziendale. Sul posto di lavoro, come nella vita, capita di prendere qualche botta, di vivere uno “strappo” tra colleghi, di provare insoddisfazione, rabbia, ingiustizia. E anche in questo caso è importante avere un “farmaco” a disposizione per migliorare la situazione, sviluppare un clima di lavoro positivo che è attento alle condizioni psicofisiche delle persone!

✉️ Per un campione gratuito del principio attivo H(appiness) puoi contattami via messenger, sito o via mail: info@monicamontini.it

CAPO PERCHÉ MI URLI CONTRO? 😱

Una volta avevo un responsabile di reparto che urlava, urlava, urlava sempre! Per qualunque cosa, il più delle volte senza motivo… arrivava in ufficio ed iniziava a sbraitare con chiunque capitasse a tiro…
La mia reazione, a queste sue urla, era di chiusura emotiva e mentale; avevo paura, mi sentivo triste e demotivata. Cresceva dentro di me questo senso di colpevolezza (senza ragione) e di frustrazione.
 
Quando un giorno, finalmente, ho ottenuto un ruolo da Manager anch’io urlavo! Non quanto il mio precedente responsabile ma in certi momenti in cui non venivo ascoltata, mi sentivo presa per i fondelli dal mio team, incappavo in errori che ritenevo banali… urlavo!!!
 
Ad un certo punto mi sono resa conto che urlare mi faceva male. Non scaricavo affatto la mia rabbia, anzi! La fomentavo ancora di più e mi rosicava dentro creandomi problemi di gastrite, insonnia e stress.
 
Nel tempo ho trovato la modalità e la soluzione per la gestione di questa situazione: imparare a gestire le mie emozioni negative, come la rabbia, attraverso strumenti quali la risata, la meditazione, il respiro consapevole.
E’ stato importante anche prendere consapevolezza dell’interpretazione personale che attribuivo agli eventi; ho imparato che ogni persona percepisce la realtà in maniera differente, le prese per fondelli che vivevo da parte di alcuni membri del mio team erano solo la mia personale visione del loro atteggiamento. Approfondendo il discorso con loro ho capito che non si trattava assolutamente di questo, anzi! Mi ero quindi creata completamente da sola dei film mentali su cose che in realtà non stavano accadendo!
 
Vi lascio come riflessione questo racconto di Gandhi sul perché le persone urlano. Restiamo in sintonia con gli altri, approfondiamo i loro punti di vista, non giudichiamo.
 
“Un giorno, Gandhi pose la seguente domanda ai suoi discepoli: “Perché le persone gridano quando sono arrabbiate?” “Gridano perché perdono la calma” rispose uno di loro. “Ma perché gridare se la persona sta al suo lato?” disse nuovamente il pensatore. “Bene, gridiamo perché desideriamo che l’altra persona ci ascolti” replicò un altro discepolo. E il maestro tornò a domandare: “allora non è possibile parlargli a voce bassa?” Varie altre risposte furono date ma nessuna convinse il pensatore.
 
Allora egli esclamò: “Voi sapete perché si grida contro un’altra persona quando si è arrabbiati? Il fatto è che quando due persone sono arrabbiate i loro cuori si allontanano molto. Per coprire questa distanza bisogna gridare per potersi ascoltare. Quanto più arrabbiati sono tanto più forte dovranno gridare per sentirsi l’uno con l’altro. D’altra parte, che succede quando due persone sono innamorate? Loro non gridano, parlano soavemente. E perché? Perché i loro cuori sono molto vicini. La distanza tra loro è piccola. A volte sono talmente vicini i loro cuori che neanche parlano solamente sussurrano. E quando l’amore è più intenso non è necessario nemmeno sussurrare, basta guardarsi. I loro cuori si intendono. E’ questo che accade quando due persone che si amano si avvicinano.” Infine Gandhi concluse dicendo:
 
“Quando voi discuterete non lasciate che i vostri cuori si allontanino, non dite parole che li possano distanziare di più, perché arriverà un giorno in cui la distanza sarà tanta che non incontreranno mai più la strada per tornare”.
(Gandhi)
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UNCONSTRAINED DEMAND – UNO STRUMENTO DEL REVENUE MANAGEMENT UTILE PER LA GESTIONE DELLE EMOZIONI!

Buongiorno Revenue Manager! Ti sei mai domandato se esiste uno strumento per gestire le tue emozioni e quelle del tuo staff esattamente come fai con l’ottimizzazione dei risultati economici dell’albergo? Essere in grado di applicare in maniera analitica un modello che ti permetta di provare sicurezza nei momenti di tensione, calma nei momenti di pressione, serenità alla fine di una lunga giornata di lavoro.

😁 Eccolo! Lo conosci già!

Unconstrained demand. Uno strumento del Revenue Management utile anche per la gestione delle emozioni!

Che cos’è l’Unconstrained demand.

Permettimi di raccontarlo in parole ed esempi semplici in modo da poter trasmettere questo importante messaggio anche a chi non si occupa nello specifico di Revenue Management.

La gestione delle emozioni è un argomento che interessa tutti, sei d’accordo?

Immaginati proprietario di un meraviglioso albergo.

💬 Pensa se questo tuo albergo avesse un potenziale illimitato. Un numero di camere infinito da poter vendere in base alla domanda. Non dovresti mai dire di no! E che fatturato!!! 💰💰💰

 

E’ il momento di fare delle analisi!
💰 Nel Revenue Management questa ipotesi si chiama Unconstrained Demand e si sviluppa in fase di forecast. È una previsione basata sulla domanda potenziale che non tiene conto dell’inventario dell’albergo. Si presenta in forma grafica in questo modo:
📊 Al momento dell’elaborazione del Forecast il compito del Revenue Manager è quello di valutare questa domanda esponenziale da quali segmenti tariffari è composta e selezionare i più produttivi ottimizzando in questo modo il fatturato dell’albergo. A differenza dell’hotel “immaginato” nella realtà le strutture hanno un inventario fisso vincolante. In questo esempio grafico la domanda supera l’inventario delle camere disponibili il martedì e il mercoledì; in queste giornate sarà quindi necessario effettuare una scelta e selezionare il tipo di domanda che siamo disposti ad accettare, considerando l’impatto anche sugli altri giorni della settimana.

📍 Questo tipo di analisi permette di anticipare la domanda potenziale e scegliere quella più vantaggiosa per la struttura alberghiera.

E come posso usare l’Unconstrained Demand in modo diverso?

💬 Caro Revenue Manager, immagina di poter usare lo stesso tipo di strumento all’interno della tua quotidianità per scegliere che tipo di emozioni vuoi vivere.

🧡 In questo caso si tratterebbe di UNCONSTRAINED EMOTIONS. Ipotizziamo questo grafico:

➡️ La linea che corrisponde al punto 100, che in precedenza identificava l’inventario dell’albergo, in questo caso è da considerare come il valore del tempo che abbiamo giornalmente a disposizione e all’interno del quale possiamo scegliere quali emozioni vogliamo vivere.

📌A differenza dell’altro grafico, la domanda esponenziale supera sempre il valore 100. Questo perché durante la nostra quotidianità noi viviamo emozioni a 360 gradi durante tutto l’arco della giornata!

A cosa serve quindi sapere che abbiamo tutto questo inventario di emozioni?

❓  Per avere la consapevolezza e gli strumenti per scegliere le emozioni positive che ci fanno bene, riducendo il più possibile quelle negative (non eliminandole però! Attenzione anche le emozioni negative hanno un loro scopo).

👉 In questo modo si vive una sensazione generale di benessere; si applicano tecniche che permettono di selezionare e vivere emozioni positive nella vita privata e sul posto di lavoro. Ci si allena per essere felici! In maniera analitica si scelgono gli strumenti che ci fanno bene (un po’ come quando scegli i segmenti più remunerativi per il tuo albergo) e attraverso l’applicazione disciplinata e costante si raggiunge l’obiettivo di benessere (e pensa può renderti anche più felice di come ti senti quando hai raggiunto il forecast previsto – o lo hai addirittura superato! 😁)

💓Amore, serenità, gioia, speranza, orgoglio, gratitudine, divertimento, ispirazione, perdono, interesse… sono alcune delle emozioni positive che possiamo provare sul posto di lavoro! E’ importante scegliere di fare ciò che è necessario e giusto per sentirsi bene e far sentire bene gli altri.

In qualità di Revenue Manager amiamo la concretezza, ti dono quindi un esercizio per sviluppare una delle emozioni positive indicate!

La gratitudine è un atteggiamento mentale. Ti permette di trovare elementi positivi nella vita di tutti i giorni, ti fa sentire bene, accresce l’autostima, migliora i rapporti con gli altri. Riuscire ad essere grati, nonostante gli imprevisti della quotidianità, significa sviluppare abilità molto importanti.

Ecco l’esercizio che ti propongo: alla sera, poco prima di coricarti, chiudi gli occhi, fai un respiro profondo e rifletti su questa domanda: PER CHE COSA SONO GRATO/A? Rivivi mentalmente la tua giornata e ringrazia per almeno 3 cose che ti sono successe; possono essere generali (essere vivo, per il sole, per la tua famiglia, per gli amici) oppure più specifiche (aver chiacchierato con una persona, essere riuscito/ad ad andare in palestra, aver finalmente trovato al supermercato i Nutella Biscuits 😁). 

Come sono legati Revenue Management e gestione delle emozioni?

🖇Come per il Revenue Management, la scelta del tipo di emozioni ha un impatto sull’ottimizzazione del fatturato. Le persone che vivono una prevalenza di emozioni positive sul posto di lavoro si impegnano di più, si divertono e diventano più produttive. Ci sono statistiche e studi che lo provano! Visita la pagina Scienza della Felicità per scoprirli!

🗣 Parliamone insieme e troviamo la soluzione adatta alla tua realtà! Sviluppiamo insieme l’analisi che ti permette di scoprire gli strumenti utili per te e il tuo team per sviluppare emozioni positive e gestire in maniera professionale la tua “unconstrained demand” di emozioni!
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QUESTI INVECE SONO ESEMPI DI ORGANIZZAZIONE POSITIVA!!! 😄

Nel precedente articolo abbiamo visto alcune situazioni spiacevoli che si stanno riscontrando all’interno di alcune aziende in questo periodo delicato.
E’ giusto avere la consapevolezza che esistono realtà dove ciò non accade e, anzi, l’attenzione alle persone, al loro impegno e al mondo che ci circonda esiste! Eccone alcuni esempi di cui tutti abbiamo sicuramente sentito parlare!
1️⃣ Valorizzazione dell’impegno dei collaboratori!
2️⃣ Interesse per l’impatto a livello sociale!
3️⃣ Riconoscimento economico!
4️⃣ Rispetto dei conti pubblici e dell’impatto economico dovuto al costo della cassa integrazione!
5️⃣ Riduzione degli stipendi dei manager per permettere il pagamento di tutti i collaboratori!
😉 E sono sicura che esistono tante altre realtà che non ho trovato o che non sono state citate dai giornali che hanno applicato una strategia attenta alle persone, ai loro bisogni e alla loro sicurezza in questo momento.
👍 Queste sono realtà aziendali da prendere ad esempio per sviluppare un’ottica di Organizzazione Positiva.
🤓 Cosa ne pensi?
 
👣 Fai il primo passo! Parla in azienda di come diventare un’Organizzazione Positiva attenta alle persone e al loro benessere! Aiuta il mondo a sviluppare la cultura del benessere e della felicità in azienda per il tuo bene, quello della tua famiglia, dei tuoi amici e di tutti quelli intorno a te!
 
👉 Condividi questo post per capire che esistono già realtà positive ed attente alle persone e per incrementare la consapevolezza che si può cambiare in meglio!
 
🗣 Parliamone insieme e troviamo la soluzione adatta alla tua realtà!
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ECCO QUESTO NON E’ UN ESEMPIO DI ORGANIZZAZIONE POSITIVA!!! 😡

TRUFFA CASSA INTEGRAZIONE LAVORO SMART WORKING (clicca sul link per leggere l’articolo)
1️⃣ Sfruttamento dei collaboratori!
2️⃣ Interesse solo per il ritorno economico dell’azienda!
3️⃣ Nessuna attenzione e rispetto per le persone!
4️⃣ Danno nei confronti dei cittadini che hanno effettivamente diritto alla cassa integrazione e al bonus per le partite iva!
5️⃣ Mancanza di fornitura dei dpi previsti per legge mettendo a rischio la salute dei collaboratori!
😒 Purtroppo in Italia esistono ancora tante realtà aziendali di questo tipo. Pensa che da controlli effettuati dall’INPS sono state ad oggi state scoperte 2.500 domande “truffa”!!!
E chissà quante altre!
 
🤔 Cosa fare in queste situazioni? Denunciare l’azienda rischiando di perdere il lavoro? Restare zitti e accettare sperando che con la ripartenza la situazione torni alla normalità (e chissà com’era visto cosa sta succedendo… 😢)?
 
😯 La soluzione dipende da ognuno di noi. I bisogni, i valori, le necessità variano a seconda della situazione che si vive nella propria quotidianità.
 
🤐 Cosa ne pensi? Saresti uno dei coraggiosi o preferiresti accettare queste condizioni pur di non rischiare il lavoro e restare in una situazione non adatta a nessun essere umano?
 
👣 Fai il primo passo! Parla in azienda di come diventare un’Organizzazione Positiva attenta alle persone e al loro benessere! Aiuta il mondo ad eliminare queste situazioni per il tuo bene, quello della tua famiglia, dei tuoi amici e di tutti quelli intorno a te!
 
👉 Condividi questo post per aumentare la consapevolezza che si può cambiare!
 
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IO VOGLIO UN CHO NELLA MIA AZIENDA! L’INFELICITA’ MI STA COSTANDO CARA!

💸 Collaboratori demotivati, che non si impegnano, che non hanno chiaro lo scopo e l’obiettivo del proprio lavoro e che non si sentono apprezzati sono un danno economico per la tua azienda!

‼️ L’87% dei dipendenti nel Mondo si sono dichiarati “demotivati”. Vogliamo stringere un po’ il cerchio?
In Italia, nella fascia over 50, solo il 31% si sente valorizzato e “attivo”. Per la fascia restante: 46% si definisce in “difficoltà” e il 23% “smarrito”. 500 miliardi persi in produttività.
Fonti – Ricerca Gallup; Ricerca Valore D e Università Cattolica Milano.
 
⚡️ Come poter correre ai ripari ed evitare questa tempesta?
🤓 Grazie al supporto e alla consulenza della figura professionale del CHO.

👉 Il Chief Happiness Officer è un professionista a 360 gradi che conosce le Organizzazioni e il loro funzionamento, ha la consapevolezza che si tratta di organismi viventi, complessi e adattivi che si modificano costantemente attraverso interazioni interne ed esterne.
 
👉 Nello svolgimento della sua mansione interagisce e affianca le persone approfondendone i bisogni, le capacità, le potenzialità, i talenti e i valori.
 
👉 Il CHO è un Leader Positivo a tutti gli effetti; sa che la migliore guida sono l’esempio e la coerenza.
Affianca e supporta le aziende in un cambiamento culturale che le trasforma in Organizzazioni Positive attraverso l’applicazione della Scienza della Felicità e la messa in campo di pratiche e processi positivi.
 
🙏 Permettimi di supportare e guidare la tua azienda attraverso questo percorso. In qualità di CHO certificata con il progetto “RevpaH – Revenue per Available Happiness” farò in modo che la “felicità diventi il tuo vantaggio competitivo primario” e che obiettivi e risultati economici vengano raggiunti attraverso un business felice!
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Come il RevpaH insegna al RevpaR ad aumentare la profittabilità!


💻 I dati statistici e le analisi sono incredibilmente preziosi per qualsiasi attività alberghiera o di altro settore. Senza questi dati è difficile prendere decisioni accurate e strategie idonee alla situazione di mercato. Questo significa che è più importante che mai utilizzare i dati per analizzare e perfezionare le prestazioni della tua azienda.

🏨 Nel mondo alberghiero esiste un indice che permette di fare queste analisi e si chiama RevpaR.

💰 Il RevpaR, o Revenue per Available Room, è un indicatore di prestazione per misurare la profittabilità che una struttura ricettiva ha per ogni camera disponibile. Si calcola dividendo il numero di camere totali del tuo albergo con i ricavi della voce appartamento prodotti in un giorno (il periodo di valutazione è variabile).

😄 RevpaH, o Revenue per Available Happiness è, invece, il titolo di un progetto che prende spunto da questo indicatore. In questo articolo lo tratto come un indice di prestazione ipotetico che va a misurare la produttività dei singoli collaboratori e, attraverso lo sviluppo di un clima di lavoro positivo, far crescere i profitti. Si ipotizza un calcolo dividendo il fatturato giornaliero per il numero di collaboratori; in questo modo avremo il valore della produzione di ogni singola persona.

❗️ Ecco qui le due elaborazioni:

Calcolo del RevpaR di un albergo di 250 camere che ha fatturato Euro 10.000 in un giorno:

Ogni singola camera (o unità) dell’albergo ha prodotto Euro 40,00.

Per quello che riguarda il RevpaH il calcolo segue una logica leggermente diversa in quanto vengono tenute in considerazione le persone. L’esempio è per il tuo ipotetico albergo o azienda con 50 collaboratori e un fatturato su base giornaliera di Euro 10.000:

Ogni singola persona (equiparata all’unità dell’albergo del RevpaR) ha prodotto Euro 200,00

➡️ Si tratta in questo caso di un esempio molto semplificato per calcolare la produttività media di ogni persona in azienda; nella realtà incidono diversi fattori tra i quali le ore lavorate.

🔵Il progetto RevpaH è incentrato sullo sviluppo di un ambiente di lavoro positivo dove le persone si sentono motivate, apprezzate e felici. Una ricerca della Harvard Business Review ha confermato che questo tipo di ambiente lavorativo permette di accrescere la produttività del 31% in media.

Proviamo ora ad applicare questa percentuale al fatturato del tuo ipotetico albergo o azienda e vediamo cosa succede in termini di indice del RevpaH:

🧐 Interessante come è cresciuto il tuo RevpaH vero? + Euro 62,00 per ogni singolo collaboratore. Fa gola vero?

👉 Fossi in te inizierei a valutare ed implementare una cultura aziendale attenta alle persone, al loro benessere e alla loro felicità. So che questa ultima parola in ambito professionale ti fa storcere un po’ il naso… non vorrai per così poco perdere questa occasione ed incrementare la tua produttività del 31%?

💁‍♀️ E questo semplicemente imparando ad apprezzare e motivare i tuoi collaboratori! Facile no?

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APPREZZARE È SPRONARE AL SUCCESSO!

🙋‍♀️🙋‍♂️ A tutti fanno piacere i complimenti, vero?

🤩 Ricevere lodi e apprezzamenti per il proprio lavoro fa crescere motivazione ed impegno. Esistono diversi modi per riconoscere ed apprezzare l’operato dei collaboratori e tutti hanno costi contenuti, se non addirittura nulli, portando importanti benefici economici.

Eccone alcuni esempi:

 📌 Dare feedback positivi: l’apprezzamento genera emozioni positive. La Psicologia Positiva ha dimostrato attraverso diverse ricerche che le emozioni positive fanno bene e migliorano la performance; i collaboratori diventano più motivati, orgogliosi del proprio ruolo e fidelizzati.
📌 Lodare pubblicamente la prestazione di una persona: è buona pratica riconoscere i meriti dei collaboratori di fronte ad altri colleghi, in questo modo si accresce la loro autostima. Una pratica potrebbe essere la creazione di eventi su base regolare per il riconoscimento ufficiale dell’impegno di un dipendente; ad esempio “Dipendente del mese/dell’anno”. Questo tipo di riconoscimento può anche essere supportato da un aspetto economico (es: buoni spesa, voucher, cofanetti regalo)
📌 La lavagna dell’apprezzamento: un’altra idea creativa è creare una lavagna/un muro dell’apprezzamento dove chiunque in ufficio può attaccare un post-it o una nota che contiene un messaggio per congratularsi con un collega. Questo può essere fonte di ispirazione per chi ha lavorato bene di continuare a farlo e può essere una sfida per chi non ha trovato il proprio nome sulla lavagna ad impegnarsi di più! IKEA ha un muro dedicato a questa attività!

🎯 Risulta quindi ovvio che l’apprezzamento sul posto di lavoro è importante; mostra alle persone che stanno facendo un buon lavoro, che fanno la differenza e ottengono risultati.

👍 È importante anche per migliorare i rapporti di lavoro tra responsabili e collaboratori. Quando si loda qualcuno si dimostra che si sta prestando attenzione, che si tieni in considerazione il loro lavoro e che ci si è resi conto delle loro potenzialità e qualità.

📋 Da una ricerca elaborata da Cicero nel 2015 che rispondeva alla domanda: “Cosa impatta su una buona performance dei collaboratori?” questi sono i risultati che sono emersi:

 ➡️➡️ L’apprezzamento è uno dei motivi chiave. Deve essere genuino, specifico e significativo. ⬅️⬅️
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BUONGIORNO! 😊😊😊

🙋‍♀️🙋‍♂️ Che bello entrare al lavoro ed essere accolti da un caloroso Buongiorno e un fantastico sorriso!
 
🤩 Ti fa iniziare la giornata con il piede giusto non trovi?
 
🎯 È quasi banale quanto alcune pratiche positive possono in maniera semplice e rapida migliorare la quotidianità delle persone!
E allora c’è da chiedersi “perché non le mettiamo in campo?”
 
🛠 Costruire un luogo di lavoro capace di mettere in atto azioni e processi positivi, coinvolgere e apprezzare le persone, facendo prosperare in maniera importante il business è una sfida possibile!
🖇 Alcune di queste attività potrebbero risuonare ovvie e scontate; fermatevi un momento e pensate a quante volte le mettete effettivamente in atto durante la giornata nei vostri confronti e in quelli dei vostri colleghi.
 
🧞‍♂️ La magia è che i risultati che ne conseguono sono incredibili.
 
📌 Fiducia
📌 Empatia
📌 Gratitudine
📌 Crescita
📌 Coerenza
📌 Apprezzamento
📌 Rispetto
📌 Ascolto
📌 Sorridere
📌 Gentilezza
📌 Supporto
📌 Sviluppo delle relazioni
 
✉️ Nei prossimi articoli affronteremo più nel dettaglio alcune di queste pratiche positive per capire come gestirle e che tipo di impatto hanno sulla felicità delle persone e sul benessere economico dell’azienda.
 
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